ANTEPRIMA a cura di Gruaro (15/04/2006)
Se si parla di Monolith, penso subito a dei giochi piacevoli e divertenti, dei must per ogni vero fps player, ossia Blood, Tron 2.0, No One Lives Forever, Aliens vs predator 2. Ma se mi parlano di Sega incomincio a rabbrividire, la schiena mi si congela pensando ai vari Virtua cop e Daytona convertiti maldestramente per la nostra piattaforma.

E allora cosa pensare di questa conversione? Beh ancora niente visto che è un'anteprima. Proviamo comunque ad analizzare la demo che è stata rilasciata al pubblico, dove siamo un investigatore della FBI che incappa in un serial-killer psicopatico alla " Il silenzio degli innocenti". Vediamo cosa ci offre questo thriller horror convertito dalla Xbox 360.

Fin da subito si nota che Condemned non è un classico fps, o almeno le investigazioni che dobbiamo fare all'inizio ci potrebbero far pensare così. Dobbiamo rilevare alcuni cadaveri e inviare le prove trovate via cellulare ad un nostro collega in centrale, dove le analizzano per dirci come proseguire.

Dopo aver fatto ciò proseguiamo nella ricerca nell'edificio. E da qui in poi ritorniamo all'fps puro con pistola o in alternativa con armi bianche raccolte in giro: tubi, travi di legno chiodate, asce da pompiere. In questo frangente dobbiamo esplorare alcune stanze totalmente buie, più buie di doom 3, con in una mano una torcia e nell'altra l'arma. Il buio più buio fa sembrare Doom 3 una spiaggia d'estate a mezzogiorno quando picchia il sole. Forse ho esagerato diciamo che è buio quanto e se non di più di Doom 3. Aumentare la luminosità nelle opzioni non è una scelta consigliabile perché si rischia di perdere il pathos che i programmatori hanno voluto dare al gioco.

Un altro titolo che ricorda Condemned è Fear, un po' per le ambientazioni buie, un po' per il contesto horror, un po' per le texture usate. Molto probabilmente perché la Monolith ha sviluppato anche f.e.a.r. Condemned è in certi punti più cupo, più inquietante.

Le animazioni dei nemici che ci assalgono sono molto belle e l'uso da parte loro (ma anche da parte nostra) di armi bianche mi ha ricordato un poco Kingpin. Le armi corpo a corpo oltre che a ferire l'avversario, possono essere usate per parare i colpi dei nemici. L'utilizzo corretto del colpo, della parata e dello sprint (per scappare o attaccare all'improvviso) aiuta molto, specie se si è messi mali come salute..

Dagli screenshot si può notare un buon uso di giochi di luce ed ombra e una grafica molto ben curata. La demo è parsa fluida su sistemi che hanno fatto girare bene F.e.a.r. Ma per ogni ulteriore giudizio è bene aspettare la recensione. 



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